Le rubriche di Dralfela - Videogiochi - Epic Mickey Rebrushed

 

Data di anteprima: 27 agosto 2024
Genere: Videogioco a piattaforme, Videogioco d'avventura, rompicapo, sparatutto, avventura.
Sviluppatore: Purple Lamp 
Editore: THQ Nordic
Serie: Epic Mickey Series
Disponibile per: Playstation 4, Playstation 5, Nintendo Switch, Microsoft Windows, Xbox one, Xbox serie X/S, GeForce Now.

Epic Mickey: Rebrushed rappresenta il ritorno di uno dei titoli più atipici dell'universo Disney, riproposto in una veste rinnovata che punta a valorizzarne l'identità artistica e narrativa.
Remake dell'omonimo gioco del 2010, l'opera mantiene intatto il suo immaginario cupo e surreale, aggiornandolo su un comparto tecnico più moderno e una maggiore fluidità del gioco.
Topolino viene catapultato nel mondo di Wasteland, un regno popolato da personaggi Disney dimenticati, rovine di vecchi cartoni animati e creature distorte dall'oblio.
Qui, armato di un pennello magico, il protagonista può modificare l'ambiente circostante, cancellando e ricostruendo parti dello scenario e influenzando direttamente lo sviluppo della storia. Il giocatore è così chiamato a compiere scelte che riflettono il tema della responsabilità e della memoria, cardini concettuali dell'intera esperienza.

Dal punto di vista visivo, Rebrushed, aggiorna lo stile grafico mantenendo la forte impronta gotica e malinconica dell'originale. I contrasti cromatici, l'uso delle ombre e la caratterizzazione dei personaggi contribuiscono a creare un'atmosfera sospesa tra fiaba e incubo, capace di distinguersi nettamente dal consueto immaginario solare associato a Topolino.
Narrativamente, il titolo conserva la sua struttura semplice ed efficace: non si limita a raccontare un'avventura, bensì costruisce una riflessione metanarrativa sull'eredità culturale Disney  e sull'atto stesso del creare e distruggere.
La figura di Oswald il coniglio fortunato, emblema dell'abbandono e del risentimento, funge da contraltare emotivo di Topolino, rendendo il conflitto meno manicheo e più sfumato.
Sul piano ludico, tuttavia, emergono alcuni limiti. L'impossibilità di effettuare salvataggi manuali, alcune sezioni platform talvolta rigide e uno scontro finale eccessivamente lungo incidono sul ritmo complessivo dell'esperienza. Inoltre, una volta intrapresa una determinata strada narrativa, non è possibile tornare indietro nella stessa partita per modificare le proprie scelte, rendendo alcune decisioni definitive e talvolta penalizzanti.

Il titolo si configura dunque come un'operazione di recupero più che di reinvenzione: un omaggio a un titolo che aveva osato proporre una visione alternativa dell'universo Disney, riproposta con maggiore cura tecnica ma senza stravolgerne la struttura originaria. Il risultato è un'esperienza affascinante soprattutto per chi  apprezza le atmosfere malinconiche e le narrazioni simboliche, meno incisiva per chi cerca un platform moderno e dinamico.

Voto 7/10

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